di Andrea Fasolini
Vorrei dedicare questa composizione di Abdellatif Laâbi a
tutti i redattori di questo blog e, più in generale, a tutti coloro che amano
scrivere, qualunque fine perseguano.
Il dolore fisico si è placatoPuoi quindi pensare a scriveresolo che non haiideaneppure una vaga intuizionedi cosa metterà le ali alle paroleincitandolea traversare la tua zona di turbolenzaPrimi segni:nelle viscereuna rabbia mista a dolcezzaUn ritorno di desiderisenza oggetto al momentoAccordi cavati da uno strumentopreda della nostalgiaImmagini mutecolor seppiacenni di un lontano avvenire
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